EVERYBODY

EVERYBODY (Release date: 6 Ottobre 1982)

Everybody è il primo singolo di Madonna ed è anche il suo classico più longevo (ovviamente).
La canzone nasce come una demo scritta da Madonna e prodotta da Stephen Bray. Successivamente, la Ciccone persuade e convince il deejay Mark Kamins a suonare il pezzo a Danceteria un noto club newyorkese dove ebbe un riscontro positivo dai presenti in sala.
Fu lo stesso deejay a presentare Madonna a Michael Rosenblatt della casa discografica della Warner Bros. Rosenblatt chiese alla cantante cosa volesse fare nella sua carriera e lei rispose: “Voglio conquistare il mondo”.
Quando il produttore invia il brano al Presidente della Sire Seymour Stein, ne rimase folgorato dal primo ascolto. Ancora oggi, quando gli viene chiesto cosa ha significato per lui Madonna risponde: “Ho visto una giovane donna che era determinata a diventare una star”.
Stein fece un contratto a Madonna di $ 5,000 più $ 1,000 per ogni canzone che avrebbe scritto in seguito. Così la cantante rilasciò altre due canzoni: Burning Up e Physical Attraction.

Everybody Cover singolo

Everybody esprime l’ottimismo e la voglia di esprimere se stessi proprio come avviene in molti lavori artistici della carriera di Madonna e la consacrano sin da subito come la Regina della Disco Music, raggiungendo #3 nella Billboard Dance Chart.
Quando molti ascoltarono, per la prima volta, la voce di Madonna pensarono che si trattasse di una donna di colore. La cantante non appariva nemmeno sulla cover del singolo, disegnata da Lou Beach, che riproponeva una fotografia di quella che poteva essere considerata la vita di ogni giorno della gente per le strade di New York.
Everybody oltre ad essere il primo singolo fu anche il primo videoclip di Madonna. La cantante eseguì il brano dal vivo sia in diversi club come The Roxy sia all’interno di trasmissioni televisive come Dancin’ on Air (Usa, 1982) e Di-Gei Musica (Italy, 1983).

Everybody è stato eseguito per intero durante due suoi concerti: The Virgin Tour (1985) e il The Girlie Show (1993). Anche durante Express Yourself, la performance d’apertura del Blond Ambition Tour (1990) Madonna cita il pezzo “Dance and sing/Get up and do your thing”. Menziona lo stesso verso anche nella seconda leg dello Sticky and Sweet Tour del 2009 durante la performance di Holiday in cui omaggia il compianto Re del Pop Michael Jackson. In una versione completamente diversa, il brano è presente anche all’interno della scaletta del promo tour del Confessions on a Dancefloor tenutosi al Festival Coachella della Musica al Koko di Londra e su richiesta dei fan viene cantato a cappella durante la prima leg dello Sticky and Sweet Tour del 2008

In occasione del suo 30esimo anniversario, Madonna omaggia se stessa e il raggiungimento di questo importante traguardo, durante l’MDNA Tour del 2012 dicendo:

“It is the 30th anniversary of the release of my first single ever, which… I remember to this day the amazing feeling that I had when I heard this song on the radio for the first time in NYC; I was living like one broke-ass motherfucher… wondering when and if anything good was ever gonna happen for me. Well, be careful what you wish for, is all I have to say. And I am a perfect example, an illustration that DREAMS… COME TRUE”.

Al termine del suo discorso canta una versione short della canzone con tutti i fan presenti.

MDNA Tour del 2012

EVERYBODY (My physical release)

Leggenda:

Come leggere ed interpretare le informazioni di seguito fornite

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– Titolo del pezzo (Tipologia di supporto fisico, formato, Nazionalità, Anno di uscita, Anno di Ristampa, Codice a barre) – Il matrix number si trova scritto sul retro del CD (759929899-2 WME)


Everybody (CD Single, Slim case, Germany, 1982, 1995) 7599 29899-2

Note: Si definisce un CD “Misprint” in quanto non c’è corrispondenza tra quelle che sono le tracce per come vengono indicate sul supporto e quelle che si andranno effettivamente ad ascoltare. Si tratta della prima ristampa del CD singolo.

Tracklist:

  1. Everybody [Instrumental]
  2. Everybody [Dub Version]

CD plays:

  1. Everybody [Album Version] 4:55
  2. Everybody [Dub Version] 8:58

EVERYBODY (12”, No cover, Italy 1982) SRE 1017

Tracklist

Side 1:
Everybody

Side 2:
Everybody [Instrumental]

EVERYBODY (12”, Cover sleeve, France 1982) 92 9899-0

Note: SACEM on labels/ Plays Instrumental version and states time differences. Maxi 45 T on cover.

Tracklist:

Face A (Side A):
Everybody 5:56

Face B (Side B):
Everybody [Version Instrumentale] 9:23 (La durata indicata sul vinile è di 9:08)

EVERYBODY (Cover sleeve, Usa 1982) 9-29899-0

Note: “Made in USA” on labels/ Sire (R) next to blue logo on labels

Tracklist:

Side 1:
1. Everybody 5:56

Side 2:
1. Everybody [Dub Version] 9:23

God Contol – Madonna

MADONNA: “God Control riguarda il controllo delle armi, quanto è facile comprare una pistola in America, ed è spaventoso. Le persone si sentono Dio quando impugnano una pistola, pensano di essere al di sopra della legge di causa-effetto, ma, come sapete, mi piace giustapporre le cose. La base della canzone sono le corde a cascata di musica da discoteca della fine degli anni ’70, perché quando mi trasferii a New York era il 1979. Andai allo studio 54. C’era la palla da discoteca e tutta la bella gente ballava, tutti che sniffavano cocaina, quindi provai a portare il mondo della disco e della libertà e avere quella gioia zittita, dall’idea che le persone possono andare in un Walmart e con una minima identificazione, comprano un piccolo oggetto di metallo che può porre fine alla vita di qualcuno. E’ un momento terrificante. Le pistole deve essere rese illegali”.
LUDOVICO: “God Control” è assurda: unisce il coro gospel alla musica classica fino a sfociare improvvisamente alla dance anni ’70. Dal luogo di culto alla discoteca è un attimo. E’ un pezzo forte, evocativo, coraggioso, che porta con sé tanta sofferenza ma anche tanta speranza. Madonna pretende una nuova democrazia ed un futuro dove l’uso incontrollato delle armi, in America in particolare e nel resto del mondo in generale, venga decisamente punito e gestito per salvaguardare ogni singolo essere umano. Ricorda la sparatoria di massa, avvenuta all’interno del night club Pulse di Orlando, in Florida, nella notte tra l’11 e il 12 giugno 2016 in cui sono rimaste coinvolte più di un centinaio di persone incluso anche l’attentatore. La strage di Orlando, così come è stata definita dai media, in base alle varie ricostruzioni effettuate, si pensa che abbia avuto una matrice si natura omofobica. Madonna invita con convinzione e tenacia, senza nessuna forma di resa, di svegliarci… bisogna assolutamente fare qualcosa.
Il video è un capolavoro. La canzone è stata un brivido lungo la schiena già dal primo ascolto. Lei in versione brunette è stupenda. Prima ancora di conoscere la scaletta del tour Madame X, pensai:”Sarà questo il pezzo con cui aprirà lo show” E così è stato. Non potete immaginare l’emozione nel vederla e sentirla dal vivo. E’ una vera bomba. Quando incita i suoi fan dicendo “A new democracy” il cuore mi esce dal petto e quando sorride le lacrime. Insomma una canzone che avrebbe dovuto vincere minimo cinque premi e avrebbe dovuto raggiungere milioni di visualizzazioni su Youtube e interminabili ascolti su Spotify.
Ludovico De Bonis

Madame X – Madonna

MADONNA: “Ho così tanti fan in Brasile, che non posso cantare solo per il Portogallo. Ho circa… 200 milioni. Sì, perciò non sono coincidenze. Incontrai la cantante Anitta, che è molto famosa in Brasile. E così decidemmo di lavorare insieme ad una canzone, ma il portoghese brasiliano è molto diverso dal portoghese europeo. Quindi dovetti re-imparare la lingua, e dovetti dimenticare tutto ciò che Dino mi aveva insegnato e dovetti però bere un po’ di vino”.
LUDOVICO: Fortunatamente il pezzo non è stato inserito nella setlist del Madame X Tour. Si tratta di una cover di Blaya una cantante e ballerina portoghese di origini brasiliane. Preferisco la versione di Madonna feat. Anitta grazie anche al lavoro svolto dall’arrangiatore e compositore di colonne sonore

Sergio Bonzanni

che ha diversificato e ha reso internazionale un pezzo conosciuto ai più. Risulta essere uno dei pezzi di “Madame X” più ascoltati su Spotify e con il maggior numero di visualizzazioni su Youtube, raggiungendo la prima posizione anche in Brasile.

Molti fan della cantante (brasiliani e non) avrebbero voluto fortemente un videoclip ufficiale che vedesse le due artiste dimenarsi e twerkare. Grazie al cielo, ciò non è successo. Fa anche strano che una tale richiesta abbia avuto una tale risonanza visto che Madonna è stata spesso criticata di doversi adeguare alla sua età anagrafica ed evitare quindi di fare la ragazzina. Quando non apprezzo più questi brani ma preferisco le ballad, mi sento proprio un vecchio inside XD Mi domando: “Questi fan cosa vogliono e cosa pretendono?”
Ludovico De Bonis

Commento al video “Stupid Love” di Lady Gaga

Sempre sobria, sempre elegante, sempre sensuale, sempre aggraziata. Si reinventa di continuo, cambia genere di continuo, ogni suo pezzo non ricorda mai altri suoi brani fatti in precedenza.
Le coreografie sono sempre difficili da riprodurre e nascondono una tecnica inconfondibile.
Ha fatto della bellezza il suo tratto distintivo.
La sua voce non ha eguali e il suo timbro è riconoscibilissimo.
Inizia nel 2008 la sua carriera lasciando il segno, la musica dance la consacra come nuova regina del pop.
Nei primi sei anni di carriera con tre album e diverse riedizioni è stata in grado di abbracciare tutti gli stili musicali dimostrando ai suoi fan intelligenti di essere versatile.
Poi, siccome la Germanotta è avanguardia pura e non ha mai copiato nessuno nel panorama musicale, decide di abbracciare la musica Jazz e il Soul mettendo in evidenza la sua femminilità e ed eleganza smisurata. Continua a re-inventarsi con la musica country (anche in questo genere nessuno si era mai cimentato) e colpisce soprattutto per la bellissima cover dell’album Joanne.
Ottiene vari riconoscimenti nel mondo del cinema e della televisione come attrice interpretando dei ruoli che si discostano totalmente dalla sua persona. Il film “A Star is Born” è bellissimo e coinvolgente proprio come Lady Gaga.
Oggi ritorna ad essere sobria, elegante e una ballerina doc nel nuovo video “Stupid Love”.
Ritorna con la musica pop, con un suono e una base musicale che non ricorda nessun altra canzone del suo vasto e diversificato repertorio.
Grazie Gaga di esistere, di averci deliziato con la tua bellissima e intensa voce e di essere una performer artist degna di questa nome! Mi sei mancata, nuova Regina del Pop!
Ludovico De Bonis

LA TESI DI LAUREA SU MADONNA DIVENTA UN LIBRO CHE VA A RUBA ANCHE NEGLI USA (estratto)

Di seguito potete leggere un piccolo estratto dell’articolo per “Il7 Magazine” , settimanale diretto da Gianmarco Di Napoli, in distribuzione gratuita in molte edicole nella zona di Mesagne (BR), scritto dalla bravissima Marina Poci.
LA TESI DI LAUREA SU MADONNA DIVENTA UN LIBRO CHE VA A RUBA ANCHE NEGLI USA
Una passione per la popstar Madonna, nata all’asilo, che nel 2013 diventa argomento di tesi di laurea. E una tesi di laurea che diventa un libro, pubblicato nel giugno 2019 da Edizioni Virgilio, e che, appena edito, su Amazon si colloca tra il primo e il secondo posto nella categoria “novità pop”, arrivando a conquistare lettori persino negli Stati Uniti e in Colombia.
Possiamo sintetizzarla così, la storia di Ludovico De Bonis, trentasettenne mesagnese autore di “Madonna – Il cuore ribelle che ha rivoluzionato la musica pop”, laureato in Scienze della Comunicazione all’Unisalento e poi in Industria culturale e comunicazione digitale alla Sapienza di Roma, con un Master in Marketing, management e comunicazione della musica.
Nella stanza che utilizza come studio, Ludovico De Bonis ha costruito un vero e proprio tempio al personaggio protagonista del suo libro: più di 1750 pezzi (acquistati nelle rivendite specializzate, sui siti internet, dai collezionisti, ai mercatini) tra cd, vinili, dvd, blu-ray, riviste, libri, addirittura cartonati, che ripercorrono tutta la storia artistica di Madonna.
Di ogni album conserva tutte le edizioni, provenienti da ogni parte del mondo. Il pezzo più costoso, valutato da alcuni tra gli 800 e i 1200 euro, è un cofanetto edito in Giappone nel 1996, contenente 40 cd singoli in formato tre pollici: una rarità persino tra i collezionisti più accaniti, che restituisce la misura del suo genuino amore per Lady Ciccone.
“Un ragazzo che vive in Colombia ha acquistato il mio saggio. Condivide la mia passione per Madonna e mi ha scritto un messaggio per complimentarsi con la mia analisi del fenomeno dei fandom e di questa protagonista storica della musica pop mondiale”.

MADONNA – IL CUORE RIBELLE CHE HA RIVOLUZIONATO LA MUSICA POP

Il saggio “Madonna – Il cuore ribelle che ha rivoluzionato la musica pop” ruota intorno a tre concetti complementari: il fandom, la cultura popolare e l’identità complessa di Madonna. Ciò che rende avvincente il lavoro di Ludovico De Bonis rispetto ad altri libri dedicati all’artista, sta nel fatto che nessuno ha analizzato il fenomeno dal punto di vista delle audience focalizzando l’attenzione sul fandom dell’artista, sulla sua identità complessa (come donna, come madre e come icona internazionale) e sulla scoperta che, la performer artist Madonna, secondo diversi sociologi ed esperti del settore, sia l’emblema della cultura popolare. Quello che solitamente viene raccontato teoricamente viene testato e narrato dalla voce di testimoni privilegiati, ovvero i fan, attraverso una ricerca empirica svolta con la tecnica dell’intervista qualitativa.

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